Pagina Iniziale Indice Album

 

FELTRE IN FESTA
La tre giorni feltrina, in occasione del Raduno Triveneto degli alpini è cominciata ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 20 luglio con l’accoglienza da parte della Sezione ANA e del’Amministrazione Comunale, dei delegati della Croce Nera Austriaca.
Quest’associazione è giunta in città per partecipare alla commemorazione dei Caduti Austriaci, Ungheresi, Tedeschi e Italiani che in occasione di questo evento si è tenuta presso il Cimitero Monumentale.
E’ seguito davanti al Monumento ai Caduti di Feltre, l’Onore alle Bandiere dell’Austria e dell’Italia che sono salite in alto sul pennone mentre venivano suonati i rispettivi Inni Nazionali.
Più tardi sono state inaugurate alcune mostre storiche allestite appositamente per il Raduno Triveneto.
A Palazzo Villa Brun in via Mezzaterra è stata esposta “Grappa ultimo baluardo” curata dall’associazione storico-culturale di San Donà di Piave imperniata sulla Prima Guerra Mondiale.
Nella sala “Claudia Augusta” in Piazza Maggiore è stata presentata la mostra fotografica sui “I novant’anni della Sezione ANA di Feltre” e una selezione di elaborati grafici degli studenti delle scuole primarie del comprensorio feltrino.
Infine presso la Caserma Zannettelli è stata esibita una rassegna di materiali e fotografie dedicata al Gruppo di Artiglieria da Montagna “Agordo”.
In serata è andata in scena “La notte verde” che è stata ripresa per alcune ore in diretta da Antenna 3, con il vice presidente ANA Nino Geronazzo protagonista del talk show.
Il suggestivo centro storico è stato preso d’assalto da migliaia di persone festeggianti, tantissime col cappello alpino in testa.
La serata organizzata dal Comune e dalla Sezione ANA, si è subito incanalata presso il pieno successo sull’onda della gioiosa e un po’ fragorosa atmosfera alpina.
Nelle piazze imbandierate ci sono state le evoluzioni canore e musicali dei vari cori e delle varie bande, seguitissime ed applaudite dai presenti.
Nelle vetrine dei negozi allestite con cura seguendo il tema di questa circostanza inequivocabile il saluto di benvenuto agli alpini.
Oltre ai negozi, alle osterie ed ai ristoranti tutti aperti, anche le varie associazioni hanno approntato la loro “frasca” di prodotti tipici feltrini.
Il tutto in un contorno di coccarde, palloncini e striscioni verdi, bianchi e rossi.
La notte verde si è conclusa ufficialmente in Piazza Maggiore con le note accorate della “Leggenda del Piave” e dell “Inno di Mameli”, seguite dalla “Banda Città di Feltre” assieme ai cori presenti.
Sabato 21 luglio alle ore 10 presso la sala degli Stemmi del Comune di Feltre in Piazza Maggiore il Sindaco della città Paolo Perenzin ha incontrato i presidenti delle Sezioni ANA partecipanti.
Oltre a quelli del triveneto hanno presenziato sezioni di altri raggruppamenti italiani e le sezioni estere di Lussemburgo, Svizzera e Stati Uniti.
Il presidente della Sezioni di Feltre Carlo Balestra nel suo intervento ha portato il saluto degli alpini feltrini e si è detto già contento dei numerosi partecipanti della prima giornata.
Il Sindaco Paolo Perenzin, figlio di emigranti in Svizzera poi tornati nella natia terra feltrina, ha affermato porgendo il benvenuto, di sentirsi felice ed onorato di poter ospitare tale evento da “new entry”.
Il vice presidente ANA Nino Geronazzo ha recato il saluto personale e quello del Presidente Perona, ricordando di essere stato tanti anni fa un tesserato ANA di Feltre quando prestava servizio da ufficiale nella splendida città bellunese.
Erano presenti in sala i consiglieri nazionali Onorio Miotto e Cesare Lavizzari.
Il Prefetto di Belluno Maria Laura Simonetti ha chiuso gli interventi, elogiando gli alpini in congedo sentendosi orgogliosa che per due anni consecutivi si sia tenuto questo importante evento nella provincia bellunese.
Terminata la presentazione, i presidenti di sezione si sono concessi una breve visita ad una chicca della città: il Teatro, progettato dallo stesso architetto che ideò la Fenice di Venezia.
Intanto in via CampoGiorgio veniva inaugurata con uno stand promozionale, la Mostra Statica Delle Truppe da Montagna del 7° Rgt Alpini.
Il previsto lancio dei paracadutisti alpini in località Pra del Moro per la pioggia che sabato è caduta ad intermittenza, è stato rinviato al pomeriggio quando poi si è svolto in tono minore.
Alle ore 16 presso l’Auditorium Canossiano alla presenza di qualche centinaio di persone, si è tenuto l’incontro con le autorità nell’occasione è stato sancito il gemellaggio fra le sezioni di Feltre e Valdagno.
E’ stato premiato l’ex ciclista Sanvido di Cesio Maggiore che ha voluto lui stesso donare due spille d’oro a forma di bicicletta al Sindaco Perenzin e al Presidente Balestra.
Si era intanto aggiunto ai consiglieri nazionali Giorgio Sanzogni.
Terminato il convegno, si è svolta, dopo aver reso gli onori al Labaro Nazionale, la sfilata per le vie cittadine fino alla caserma Zannettelli.
Nel cortile centrale è stata celebrata la Santa Messa in memoria dei Caduti di tutte le guerre dal Mons. Giuseppe Andrich Vescovo di Belluno e Feltre.
Terminata la funzione religiosa, in corteo è stato raggiunto il Monumento ai Caduti di Feltre ove si è proceduto all’Alzabandiera e all’onore ai Caduti.
In serata all’interno della caserma Zannettelli è stato allestito un efficiente punto di ristoro per poter degustare i piatti tipici della cucina feltrina.
Più tardi causa il maltempo, i concerti della Fanfara Alpina “Brigata Cadore” e dei cori si sono svolti all’Auditorium Canossiano invece che nella prevista Piazza Maggiore.
A tutte le cerimonie di sabato 21 luglio il Presidente del Vessillo Sezionale assieme ad alcuni associati sono stati rigorosamente presenti.

Renzo Sossai

 

Pagina Iniziale